Il distanziamento sociale e il boom degli e-commerce

Distanziamento sociale e il boom degli ecommerce

E-commerce ed emergenza pandemia: dati in aumento 

Dagli inizi di marzo, le misure di allontanamento sociale causate dal corona virus, hanno spinto gli italiani a prediligere gli acquisti online già da prima della chiusura dei negozi non adibiti alla vendita di beni di prima necessità. Successivamente, proprio a causa dell’approvazione del decreto che prevede la chiusura di moltissimi store, è stato rilevato un altro picco.

Con il nuovo decreto risultano essere moltissime le attività chiuse e le persone che restano a casa da lavoro: si calcola che a restare aperte solo il 20-30% delle attività intese come "essenziali".

Quello che stiamo vivendo è senza dubbio un periodo di generale crisi economica, ma è anche un momento positivo per gli e-commerce.

Potrebbe rivelarsi una situazione adatta per far conoscere il proprio sito online, fidelizzare i clienti ed indurli ad acquistare: scardinando così l’idea diffusa tra alcuni acquirenti, che gli acquisti online siano potenzialmente pericolosi.

Il 31% dei consumatori italiani conferma infatti, di utilizzare l'e-commerce "più frequentemente del solito”, scegliendo anche prodotti che erano soliti acquistare in store.

In Italia è stato registrato un aumento delle spedizioni totale del 27% ed anche altri paesi sono stati investiti dal boom di acquisti online:

  • Vietnam (+57%)
  • India (+55%)
  • Cina (+51%)
  • Russia (+27%)
  • Regno Unito (+18%)

Devo aumentare i miei investimenti online?

Come abbiamo cercato di spiegare in questo articolo, dipende.

Cercando di analizzare settore per settore, risulta evidente che i dati visti poc’anzi fanno riferimento ad una media totale delle transazioni sul web. Ogni categoria merceologica ha infatti generato aumenti differenti, e qualche settore invece, ne ha davvero risentito.

Vediamoli in ordine alfabetico:

  • Abbigliamento (+4%)
  • Alcolici (+58%)
  • Alimentari (+81%)
  • Arredo (+30%)
  • Articoli per animali (+36%)
  • Cosmetici (+52%)
  • Elettronica (+19%)
  • Gioielli (-18%)
  • Medicinali (+51%)

Si potrebbero infatti tenere in considerazione questi dati, al fine di scegliere la strada da percorrere in termini di investimenti online. Se si è in possesso uno store online multi-prodotto, la scelta vincente potrebbe essere quella di orientarsi sui settori più ricercati in questo periodo.

Questo periodo di distanziamento sociale potrebbe durare molto tempo secondo alcuni virologi. Tale situazione sarà con tutta probabilità un veicolo di modifica delle abitudini sociali della popolazione. Alcune aziende hanno già ripensato il modello di lavoro dipendente introducendo lo smartworking e molti utenti stanno intensificando i loro acquisti online.

Per quanto non si conosce con certezza la situazione futura dell’ economia e dei trasporti, sembra logico pensare che questo sia il momento giusto per attuare miglioramenti sui propri store online e considerarne i benefici nel medio lungo-periodo. 

Se stai cercando un collaboratore per migliorare il tuo Ecommerce o alcuni consigli di natura economica per il tuo settore siamo a disposizione per aiutarti a valutare la migliore strategia grazie alla nostra conoscenza nel campo degli store online. Contattaci!