Emergenza corona virus: dovresti sospendere i tuoi investimenti di web marketing?

Investimento web marketing in tempi di covid

Nelle ultime settimane abbiamo visto esplodere l'emergenza covid-19 con conseguenti restrizioni: divieto di uscire di casa eccetto necessità, attività temporaneamente sospese... In una situazione di crisi che sicuramente avrà ripercussioni sull'economia del nostro Paese, la prima domanda che tutti gli imprenditori si sono posti è stata: quali costi posso momentaneamente eliminare? Il web marketing è indispensabile in questo momento?

La risposta nel mondo del digital marketing è sempre una: DIPENDE.

Dipende da diversi fattori, come:

  • le dimensioni e il fatturato dell'azienda;
  • l'investimento e il ROI mediamente legati alle attività di marketing;
  • la tipologia di attività in cui si sta investendo (campagne PPC, social media marketing, SEO...);
  • lo scenario di settore.

Occorre innanzitutto comprendere se l'investimento continua ad essere sostenibile ed eventualmente valutare, insieme all'agenzia di marketing, se ridimensionarlo e allocare diversamente il budget.

È fondamentale inoltre monitorare la situazione sul mercato: che cosa stanno facendo i competitors?
Stanno continuando ad investire? Hanno ridotto il budget? Hanno cambiato strategia?

Prendiamo il caso di un'azienda di servizi che investe in maniera continuativa circa 500 €/giorno su campagne Pay Per Click (Google ADS per esempio), avendo come obiettivi lead generation e brand awareness.
Plausibilmente in seguito all'emergenza corona virus, assisterà ad un calo del numero di lead, ossia dei potenziali clienti che hanno richiesto informazioni e hanno lasciato le proprie informazioni di contatto. Ciò potrebbe indurre la board all'affrettata conclusione che le campagne non sono più performanti e che conviene quindi interromperle.
Ma nel caso si decida di intraprendere questa strada sorgono due problemi:

  1. come possiamo sapere qual è il momento adatto per avviare nuovamente le campagne? Si tratta di una situazione mai sperimentata in precedenza, non esistono case history o esempi da seguire. Il rischio è quindi di mancare il momento giusto per "tornare in pista" e perdere così dei lead.
  2. I competitor continuano ad investire? Se i nostri competitor portano avanti le campagne, sicuramente vedranno un ritorno in termini di brand awareness.

Quale strategia si può adottare in questa situazione?

  1. Ridurre il budget, ma non sospendere le campagne.
  2. Ridistribuire il budget, allocandolo in maniera più strategia. Per esempio si potrebbe pensare di investire meno sulla campagna di lead generation e puntare maggiormente sulla brand awareness.

Il consiglio migliore è quindi di non agire di impulso e valutare la situazione insieme alla propria agenzia.

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