Tuxtla Gutierrez, 31 gennaio 1997

SITUAZIONE IN CHIAPAS:

tratto da una lettera ad Amnesty International della Coalicion de Derechos Humanos para las Etnias de Chiapas- Tuxtla Gutierrez

La situazione che si vive in Chiapas è molto critica. La situazione economica di carenza, mancanza di lavoro e di impulso alla produzione. In campo politico vengono imposti i funzionari, come il caso di Ruiz Ferro che per il voto di 49 deputati PRI-isti è stato eletto governatore per 4 anni.

La mancanza di servizi: strade, acqua potabile, scuole, centri di salute e di energia elettrica. Parlando di energia elettrica è stato tagliato questo servizio a municipi interi come San Cristobal, Ocosingo, Yajalon, Tonala, Hixtla, Tapachula e 26 comunità della Selva Lacandona che sono restate nell'oscurità.

La militarizzazione si è generalizzata. La zona del conflitto si trova accerchiata e ci sono sorvoli di elicotteri nella zona zapatista. L'ultima settimana di dicembre del 1996 è caduto un elicottero e sono morti tre militari di alto rango tra cui comandanti, colonnelli e soldati semplici; l'elicottero si è distrutto e si dice per guasto meccanico.

L'Asamblea Estatal Democratica del Pueblo Chiapaneco (AEDPCH) conta con 200 contadini indigeni detenuti nei municipi di Tila, Sabanilla, Tumbala e Salto de Agua, condannati a 8, 12, 14 e 23 anni di prigione, essendo accusati di delitti di furto con violenza, sequestro, omicidio e furto di bestiame, mentre altri di zapatismo.

Esistono quattro gruppi paramilitari:

a) L'autodenominato "Paz y Justicia" che controlla i municipi di Tila, Sabanilla, Tumbala e Simojovel.

b) "Los Chinchulines" conosciuti anche con il nome "Gruppo Giovanile Luis Donaldo Colosio" che controllano i municipi di Yajalon, Chilon, Altamirano e Oxchuj.

c) Il gruppo "Alianza San Bartolomè de los Llanos" che opera nel municipio di Venustiano Carranza.

d) Il gruppo "Justicia Social" che opera nella zona Costa di El Soconusco.

Questi gruppi paramilitari sono composti da militanti del PRI, del partito ufficiale di governo e godono della protezione dello Stato.

Negli ultimi mesi è aumentato il numero di corpi militari, e montano la guardia a città, strade, uffici, delegazioni, palazzi municipali, dighe di rifornimento di acqua, tenute agricole di alti funzionari, e anche se parliamo di 50.000 effettivi dell'esercito messicano, gli assalti, i furti, le rapine, le razzie di bestiame, gli omicidi e gli assalti ai mezzi di trasporto, sono fatti all'ordine del giorno.

Ci domandiamo: se esistono tanti corpi militari che vigilano, perché permettono che si commettano questi illeciti? I vigilanti non ne saranno gli autori? E se veramente sono altri i delinquenti, non ci saranno nessi tra malfattori e autorità?

Tra l'una e l'altra cosa, la situazione di guerra si acutizza, e con la comparsa dell'Ejercito Popular Revolucionario si aggrava la situazione.

La Commissione Nazionale dei Diritti Umani (CNDH) ha segnalato ieri 30 gennaio 1997 quanto segue:

Durante il 1996 ha accolto 3861 denunce, delle quali il 12.33% sono state inoltrate, e verranno inoltrati 424 espedienti di violazione alle garanzie individuali commesse dalla procura dello stato:366 casi per abuso di autorità, 149 per arbitrarietà, di cui 64 commesse da servitori pubblici.

Restano ancora da menzionare gli omicidi di cui, ad oggi, non si conoscono gli aggressori e che già formano parte di una guerra sporca come accadde in Nicaragua, El Salvador e Guatemala condotta dagli squadroni della morte orchestrati dallo stesso sistema che preparava il terreno ai soprusi.

In altro ordine d'idee, il dialogo tra il governo federale e l'EZLN è fermo fino a quando non venga riconosciuto a livello nazionale ed internazionale il Diritto dei Popoli Indigeni.

Il 13 febbraio ci saranno mobilitazioni nei municipi di Tuxtla Gutierrez, San Cristobal, Comitan, Motozintla, Comalapa, Huixtala, Tapachula, Tonala, Arriaga, Cintalapa, Venustiano Carranza, Ocosingo, Yajalon, ed altri, per esigere:

Tariffa preferenziale per il pagamento dell'energia elettrica! Stop ai tagli dell'energia elettrica! Libertà per i prigionieri politici!

Ripresa del dialogo tra l'EZLN ed il governo!

Stop alla repressione e agli sgomberi!

Smilitarizzazione dello stato e del paese!.....................

Direccion de la Coalicion de Derechos Humanos Para Las Etnias de Chiapas, A.C.

Av. Las Anonas escquina con Calle Bugambilias Colonia Potenaspak

Tuxtla Gutierrez, Chiapas

Codigo Postal 29000

Apartado Postal 937

Tel y Fax: (961) 8-32-75

(Tradotto dal Consolato Ribelle del Messico - Brescia)


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