L'EPR, una guerriglia che "non esiste" ma che crea problemi

Intensa mobilitazione militare dopo le dichiarazioni che "Il Guerrero Ŕ tranquillo" e "Non vi sono segni di un gruppo armato nella zona".

- CRONOLOGIA -

Messico, 29 agosto (El Universal). - Il principale attacco dell'autodenominato Esercito Popolare Rivoluzionario (EPR) ha coinciso con il secondo mese dalla sua apparizione ufficiale, del 28 giugno passato, nel quale fu presente durante la cerimonia in memoria ai contadini assassinati al Vado di Aguas Blancas, nel municipio di Coyuca de Benitez, in Guerrero.

Le principali informazioni messe in relazione con questo gruppo armato, in accordo con una elaborazione compilata da El Universal, sono le seguenti:

28 giugno - Fa la sua comparsa a Coyuca de Benitez l'Esercito Popolare Rivoluzionario (EPR) approssimativamente con 60 elementi. Il capitano "Emiliano" legge un manifesto, nel quale proclama che rovesceranno il governo.

Scontro fra la polizia giudiziaria e 30 integranti dell'EPR nella "curva de Cristo", a 15 chilometri da Chilpancingo. Non ci furono perdite.

30 giugno - La Segreteria di Governo segnala che lo stato del Guerrero Ŕ perfettamente calmo.

Arturo Nu˝ez Jimenez, sottosegretario del Governo, assicura che gli appartenenti all'EPR non erano guerriglieri ma delinquenti e che non esisteva un evidente possibile vincolo con l'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN).

Dionisio Perez Jacome, coordinatore delle Comunicazioni Sociali del governo federale, invia un comunicato nel quale segnala il movimento come un'azione isolata.

Si pubblicano in vari quotidiani dichiarazioni nelle quali si assicura che si era a conoscenza di gruppi armati nel Guerrero dal 1994.

Un convoglio militare composto da pi¨ di 30 camion arriva a Chilpancingo per rinforzare truppe e posti di blocco.

1 luglio - Gli Stati Uniti dichiarano che il Messico prenderÓ la migliore decisione sul conflitto.

Direttive dei partiti di Acciˇn Nacional (PAN), Revolucionario Institucional (PRI) e della Revoluciˇn Democrßtica (PRD) si pronunciano contro la proposta dell'EPR.

Vengono arrestati quattro presunti integranti dell'EPR che negano di avere legami con il gruppo.

4 luglio - Nu˝ez Jimenez afferma che l'EPR non ha basi nelle comunitÓ dello stato e che l'Esercito Messicano non sbagli˛.

6 luglio - Perez Jacome informa che il governo federale non ha prove che esista un movimento armato in Guerrero.

9 luglio - Vengono arrestati 4 presunti integranti dell'EPR.

11 luglio - Emilio Chuayffet Chemor, segretario di Governo, considera l'EPR una "pantomima" armata e afferma che la situazione nella zona Ŕ assolutamente sotto controllo.

Vengono arrestante altre 8 persone, e 4 di loro vengono accusate di appartenere all'EPR. Il comandante ribelle JosÚ Arturo, senza dubbio, nega e nega anche le voci che dicono che ricevano un salario.

12 luglio - Quattro contadini detenuti confessano di appartenere all'EPR e segnalano come presunto capo Benigno Guzman.

13 luglio - L'Organizaciˇn de Pueblos y Colonias de Guerrero (OPCG) e il PRD dichiarano che gli arrestati del giorno 9 sono stati in realtÓ arrestati il giorno 6, che non appartengono all'EPR e che si sono dichiarati colpevoli sotto tortura.

16 luglio - La Segreteria della Difesa Nazionale trova nella parte a nord est della montagna El Guajolote a Coyuca de Benitez, armamenti ed equipaggiamenti dell'EPR.

Vengono arrestati 4 contadini e si considera ora la ribellione come cospirazione.

Fra Tixtla - Chilapa, strada verso Chilpancingo, si registra uno scontro fra l'Esercito Messicano e l'EPR con il risultato di due feriti e un morto (civili) rimasti bloccati fra i due fuochi.

Non ufficialmente si parla di 5 soldati feriti.

Prima dello scontro i ribelli distribuiscono il "Manifesto di Aguas Blancas".

17 luglio - In comunicato stampa della Segreteria della Difesa si conferma l'imboscata e si dichiara che morý un civile, che un altro rimase ferito e l'altro fu illeso.

Si dichiara che tutti i militari rimasero illesi.

18 luglio - Il presidente Zedillo dice che farÓ spostare l'Esercito dalla regione quando l'EPR consegnerÓ le armi.

Un commando di cinque appartenenti dell'EPR attraversa due quartieri in Chilapa a mezzogiorno; non ci sono conflitti.

19 luglio - L'EPR rivendica la responsabilitÓ dell'attentato del giorno 16 e assicura di aver ucciso 5 soldati.

La Procura Generale della Repubblica (PGR) si fa carico dell'inchiesta corrispondente all'imboscata del giorno 16.

20 luglio - Il Governo assicura che non ci fu nessun militare che abbia subito lesioni nell'imboscata del 16.

23 luglio - In 4 giorni arrivano nella zona 3.000 militari.

24 luglio - Ad Ahuacuotzingo vi Ŕ uno scontro senza feriti.

26 luglio - Santiago O˝ate Laborde, presidente del Comitato Nazionale Esecutivo (CEN) del PRI, nega che il Guerrero sia militarizzato.

28 luglio - Miguel Alemßn Velasco, senatore, denuncia che il finanziamento dei ribelli proviene da sequestri e che il movimento si estende nel Morelos, nel Jalisco, e nell'Hidalgo.

31 luglio - Vengono trovate armi dell'EPR nella casa di un militare.

1 agosto - Viene fatta un'imboscata a un veicolo dell'Armata con 11 elementi. Muore un soldato e due risultano feriti. Non si sa chi sia l'autore dell'attentato.

7 agosto - Scontro a Atoyaquillo; muore un sergente e due soldati risultano feriti gravemente.

8 agosto - Un gruppo armato dell'EPR mostra ad alcuni giornalisti un accampamento segreto e dichiarano che "cercano il potere e che non ci sarÓ dialogo con il governo assassino".

10 agosto - Appare propaganda dell'EPR in Tixla. Nella Ca˝ada del Zopilote i miliziani si scontrano con due veicoli militari e feriscono due soldati.

14 agosto - Un documento confidenziale del Governo rivela che l'EPR non si trova nella Sierra ma ha ramificazioni nelle zone urbane. Sembra apparire come una manovra per ingannare e confondere le autoritÓ che si trovano nel Guerrero e non a Puebla.

15 agosto - Chuayffet Chemor assicura che ha identificato tutti i capi dell'EPR e nega cha abbiano un'organizzazione militare.

24 agosto - Nu˝ez Jimenez dice che l'EPR Ŕ solo presente nel Guerrero e dice che presto daranno informazioni sul movimento.

25 agosto - Il governo federale dichiara che ha in suo possesso il manuale per i miliziani reclutati dall'EPR.

I comandanti "Vicente" e "Oscar" dichiarano che l'EPR ha "forze nuove" nella capitale del paese e nei municipi pi¨ poveri dello Stato del Messico.

26 agosto - Nuova imboscata nei confronti della polizia giudiziaria dello stato, con il risultato di un ferito e uno scomparso.

27 agosto - Chuayffet Chemor dichiara che l'identitÓ dell'EPR sarÓ rivelata dopo la II Relazione del governo.

(tradotto dal Comitato Chiapas di Torino)