Urgente: repressione contro gli studenti a Città del Messico

Comunicato del consiglio generale dello sciopero

Quando le autorità non hanno ragione, usano la forza

Ieri, 4 agosto, sono stati picchiati ed arrestati 107 componenti del CGH (consiglio generale dello sciopero), tra cui professori e genitori, che tentavano di impedire la realizzazione delle pratiche d'iscrizione della facoltà di diritto.

Gli studenti hanno costituito un picchetto all'entrata della segreteria.

Su petizione dell'avvocato generale dell'UNAM, Gonzalo Moctezuma Barragan, un contingente di celerini ha forzato il picchetto, picchiando gli studenti, professori e genitori.

Mentre li arrestavano, i celerini hanno abusato delle donne. Sono state ricoverate in ospedale tre persone, tra queste una donna che sembra sia grave.

Dopo diverse ore gli arrestati sono stati liberati, tuttavia a 6 di loro sono state fatte imputazioni gravi. Uno studente è accusato di essere stato l'autore del cambiamento di data sul murale di Siqueiros e un professore di aver rubato documenti ufficiali che gli hanno affibbiato mentre veniva picchiato e arrestato.

Durante le botte di cui sono stati oggetto i compagni, gli "studenti" di diritto che dovevano iscriversi hanno cominciato ad applaudire i celerini, orgogliosi che stessero picchiando gli studenti.

Loro si chiamano "veri studenti"? Sono loro che difenderanno il popolo dalle ingiustizie?

È stato realizzato un meeting fuori dalla 24 agenzia del ministero pubblico che è durato fino alla liberazione dei fermati.

Bisogna fare notare l'appoggio ricevuto dai genitori, i maestri della sezione nona del SNTE, ENAH, i sindacati dell'UNAM, della UAM, della Ibero, del SME, del SUTAUR100, del sindacato della Jornada, e dal MPI, dato che grazie all'appoggio e alla pressione esercitata da tutti è stata possibile la liberazione dei compagni che sono stati picchiati ed arrestati.

Le quote volontarie

Durante le iscrizioni agli studenti è stato dato un modulo dove si specificano tre quote, quella proposta dal rettorato e altri due spazi per una somma maggiore o minore, tuttavia agli sportelli d'iscrizione è stato detto loro che la quota minima da pagare erano 100 pesos, chi non li aveva non poteva iscriversi. Sono queste le loro quote volontarie?

Le iscrizioni non si possono fare perché non sono stati risolti i problemi che hanno dato origine allo sciopero, le autorità pretendono di iniziare il prossimo semestre in sedi esterne all'UNAM, il che, come è già stato denunciato in più occasioni, costituisce una frode, visto che si tratta di luoghi inadatti.

Inoltre le autorità fanno pressione sugli studenti affinché vi accedano, come nel caso della facoltà di architettura, dove hanno minacciato che lo studente che non si iscrive, verrà estromesso definitivamente.

Con questo atteggiamento le autorità non aiutano per niente a risolvere il conflitto, invece di ritornare al dialogo che loro hanno interrotto, creano un clima sempre più teso e difficile.

Non vogliamo più repressione

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[e- mail: Consejo General de Huelga - cgh@ciencias.dyn.cheapnet.net


(tradotto dal Consolato Ribelle del Messico-Brescia ezlnbsit@tin.it)



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