VI RICORDATE DEL CHIAPAS ?

IMMAGINI PER FARE MEMORIA...

Sono passati più di dieci anni dall'alba del 1 gennaio 1994 quando gli Uomini e le Donne di Mais, gli Indios del Mexico profundo, i dimenticati nella storia scritta dai vincitori, i superflui del neoliberismo, i Senza Volto e Senza Voce si ripresero la terra e la parola con la forza della ragione.

Più di dieci anni di Resistenza per l'umanità, per l'autodeterminazione, per poter vivere con dignità, per il riconoscimento dei diritti fondamentali negati da oltre 500 anni: terra, casa, salute, educazione...

Più di dieci anni di Resistenza contro il neoliberismo, i latifondisti di sempre, i politici usurpatori e corrotti, le multinazionali predatrici di risorse, l'esercito e i gruppi paramilitari...

E le comunità in resistenza si sono organizzate in Giunte di Buon Governo e Municipi Autonomi fondati sulla democrazia diretta e assembleare...

"Zapata vive y la lucha sigue", nonostante tutto...

Nonostante la militarizzazione del territorio, che non è diminuita affatto con il crollo del PRI, il Partito-Stato, alle ultime elezioni presidenziali (del 2000) ed il trionfo della destra populista (ma ultraliberista) di Vicente Fox...

Nonostante le continue incursioni, le violenze e gli assassinii operati dai gruppi paramilitari, espressione dei tierratenientes locali e delle lobby politiche e finanziarie interne ai governi statale e federale...

Nonostante l'arroganza delle multinazionali, interessate soltanto al saccheggio delle risorse naturali e sostenute da un governo che fin dagli anni '80 non fa altro che privatizzare e svendere il Paese...

Oggi i Municipi Autonomi, le comunità zapatiste in resistenza, non chiedono solo l'applicazione degli Accordi di San Andrés su diritti e cultura indigeni (sottoscritti dal governo nel 1995 e mai rispettati), ma li applicano nella realtà del territorio zapatista...

Chiedono anche di non essere dimenticati, chiedono una più forte presenza della solidarietà nazionale e internazionale che ha svolto un lavoro insostituibile in questi anni, accompagnando le comunità e impedendo l'incremento delle violazioni ai diritti umani...

Se sei interessato a recarti in Chiapas come osservatore presso le comunità in resistenza o, comunque, se la lotta degli zapatisti non ti lascia indifferente o, più semplicemente ancora, se, come diceva Che Guevara, sei capace di sentire, nel profondo di te stesso, ogni ingiustizia commessa contro chiunque, in qualsiasi parte del mondo, il Comitato Chiapas di Torino propone un modo per approfondire la conoscenza e la comprensione degli eventi, delle tensioni e delle speranze che attraversano il Messico in questa fine/inizio millennio...

Se le parole possono essere pietre, le immagini sono talvolta più eloquenti delle parole...

Il Comitato Chiapas di Torino (CCT) fin dal 1994 raccoglie video incentrati sulla storia del movimento zapatista e sulla situazione in Chiapas e in Messico (elezioni, diritti umani, economia e politica, controinsurrezione e gruppi armati...). I documentari sono prodotti, nella maggior parte, da gruppi di informazione indipendente messicani. Il CCT li acquista in loco, li decodifica a proprie spese dal formato americano (NTSC) a quello europeo (PAL) e li mette a disposizione degli interessati, su vhs o dvd, con l'unico scopo di diffondere la conoscenza di quelle vicende (importanti non solo per il Messico ma per il mondo intero) e di sostenere la lotta giusta e degna degli zapatisti.

L'archivio video è ormai molto nutrito: alcuni lavori sono stati prodotti in Italia o doppiati in italiano, alcuni dispongono di traduzione scritta su supporto cartaceo o direttamente scaricabile dal sito del CCT, altri sono in lingua originale punto e basta (ma lo spagnolo, una volta "orecchiato" non è quasi per nessuno un problema...)

Buona consultazione degli elenchi video...